Giuliano Censini

Giuliano Censini

Giuliano Censini  nasce a Sinalunga nel 1951 ; pittore, grafico, scultore e scultore e orafo vive  e lavora  a Torrita di Siena . Diplomato all'Istituto d'arte di Arezzo è stato docente  di  design  e progettazione dell'oreficeria  presso  gli  Istituti d'arte  di  Macerata , Pistoia e, per oltre trent'anni,  all'Istituto d'arte “Piero della Francesca” di Arezzo.
Per Censini  “segno” e “memoria” sono sostantivi complementari, capaci di attivare una mutualistica e indispensabile simbiosi artistica. Se la memoria è infatti l’elemento da cui Giuliano Censini attinge, dopo un periodo più o meno lungo di sedimentazione, il segno è ciò che gli consente di rappresentare, di scrivere e incidere sulla tela, di comunicare agli altri le sue sensazioni e il suo mondo interiore, quasi a voler sottolineare, con queste semplici ma efficaci parole, il cuore di tutta la sua espressione.           Le sue opere sono uno spaccato  di un momento , una finestra immaginaria   che si affaccia  sulla quotidianità  della vita.  In un'epoca la quale sembra avere forti  remore  nell'ammettere in pubblico il sentimento,Giuliano Censini intraprende un suo personale percorso emozionale. E’ l'avventura dell'anima.  Ed è proprio un’introspezione  vibrante e sensibile che lo guida verso una trasmutazione degli stati d’animo in opere d'arte.   In Giuliano Censini è fortemente evidente la straordinaria capacità di entrare in marcata vibrazione  simpatetica  con l'oggetto stesso senza che lo spirito d'astrazione bandisca lo spirito d'empatia. 
Nelle opere di Censini vi è una marcata solidità materica  che, se anche sognata nel fantastico, si  riallaccia  alla  natura vera . Una materia  che  rivela salde  e rigorose campiture cromatiche che  ci riporta agli spaccati cretosi tra la Val di Chiana  e la Val d'Orcia o allo zigzagare  delle fronde degli alberi   …. concretezza  trasfigurata  col pensiero …    Una  materia  chiamata anche colore quindi, la quale  prima di esprimere un che di oggettivo esprime se  stessa.
Una significativa  attività espositiva, che svolge  dagli anni '70 , lo ha visto partecipare a importanti manifestazioni  nazionali  ed internazionali.       Nella sua carriera  ha ottenuto  numerosi  ed importanti riconoscimenti e le sue opere si trovano esposte  in collezioni private e pubbliche in ambito nazionale ed estero.
                                                                                                

                                                                                                   

 


 

  • I riflessi caldi della notte 90 x 110
  • Atmosfera di autunno, cm 80 x 80
  • Quei riflessi che sanno di terra, cm 100 x 100
  • Le geometrie dai riflessi di mare, cm  90 x 100
  • La valle delle geometrie fredde, cm 120 x 60
  • Le dinamiche dei segni, cm  100 x 100
  • Quei riflessi in rosso, cm  80 x 80
  • La nebbia densa 140 x 57
  • Quella nebbia improvvisa, cm 100 x 90
  • Quella sera d'inverno, cm  90 x 90
  • Presenze umide 70 x70
  • Un raconto in rosso, cm 95 x 150
  • Quella sera d'inverno 30 x 30
  • Quella sera d'inverno 2 30 x 30
  • Raccontami un'altra storia, cm 90 x 100